Il piu piccolo pilota Legend Cars Italia

    Il piu piccolo pilota Legend Cars Italia

    Come sappiamo JohnRay non corre solo in kart.

    E’ da circa un anno che ha iniziato ad avvicinarsi alla disciplina automobilistica velocità circuito. 

    Il primo approccio con le auto da corsa lo ha avuto appena undicenne presso il Castelletto Circuit con le leggendarie Legend Cars, lasciando tutti di stucco quando, dopo il briefing con l’istruttore Adriano Monti e valutato idoneo, lo videro entrare in pista insieme ai piloti ufficiali, nomi noti del campionato italiano, con sicurezza e senza timore, come un vero professionista. 

    Conosciuto e rispettato nel paddock nonostante la sua giovane età, JohnRay in questo circuito si sente a casa.

    Per JohnRay il Castelletto Circuit è sempre tappa fissa.

    Ad ogni uscita oltremare ne approfitta per allenarsi il più possibile e perfezionarsi in vista del raggiungimento dell’età idonea per poter correre nei campionati ufficiali in circuito.

    Per quanto riguarda le auto, il suo obbiettivo è solo uno, fare il corso e prendere al più presto la licenza Velocità Circuito presso l’autodromo di Mores, nuova sede della scuola federale in Sardegna, con il super istruttore Omar Magliona.

    JohnRay ha le idee ben chiare, da grande vuole correre a livello professionale, anche fuori dell’Italia.

    Ma con le Legend è stato amore a prima vista. sarà per quel meraviglioso sound e per quel fascino così retrò.

    Fino a quel momento le aveva viste solo nei gettonatissimi video dello Youtuber più famoso d’Italia, Alberto Fontana, noto come Naska, anche lui pilota Legend Cars.

    Con Alberto si sono incontrati piu volte e JohnRay ha fatto tesoro dei suoi numerosi ed utilissimi consigli.

    Poi finalmente, è arrivato il giorno in cui ha avuto la possibilità di vederle di persona nel capannone del Legend Cars Italia, un vero paradiso per gli amanti di questa disciplina.  

    Dopo vari accorgimenti per garantirne la sicurezza, quel pomeriggio si è finalmente concretizzata la possibilità di entrare in pista sbalordendo tutti i presenti. 

    Non ci si aspetterebbe da un ragazzino così tanta maturità, eppure lui lo fa con estrema naturalezza e disinvoltura, come se l’avesse fatto da sempre.

    Ci fanno notare che è il piu piccolo in assoluto ad aver guidato queste auto. Tanto che hanno dovuto fare un sedile su misura per lui.

    La scelta dell’auto per lui è ricaduta nella soluzione più complicata. Ci spiega Adriano Monti: “JohnRay userà l’auto con la frizione manuale perché se impara con quella saprà guidare davvero!”.

    JohnRay non si è di certo lasciato intimorire, dopo aver messo in moto ha ingranato la marcia ed è entrato per una lunga sessione in pista. Si è adattato immediatamente e giro dopo giro le cambiate erano sempre più veloci e precise.

    Certo, con il cambio sequenziale elettronico sarebbe stato più facile per lui, ma ci ha piacevolmente sorpreso il suo spirito di adattameto e la sua velocità di apprendimento pressochè immediata, tipica di un vero pilota da corsa.

    Da lì in poi abbiamo visto JohnRay migliorare a vista d’occhio. Sicuro ed affidabile nella conduzione del mezzo, capace di districarsi con sicurezza nel traffico del circuito.

    Da quel giorno abbiamo ripetuto questa esperienza tante volte e JohnRay ha avuto modo di incontrare e scambiare due chiacchere con tanti campioni come Luca Ferrario, Campione Italiano Legend Cars in carica, il simpaticissimo Gianluca e il figlio Simone Borghi, lo stesso Naska e tanti altri.

    Molti curiosi si avvicinavano spesso alla vettura di JohnRay incuriositi e un po increduli.

    Abbiamo visto lo stesso Gianluca Borghi durante la sessione di prove libere rallentare ed aspettare JohnRay per mostrargli le traiettori ottimali di questo meraviglioso circuito.

    E ci piace ricordare quando Christian Merli, Campionissimo della categoria Velocità Salita presente in pista, stentava a credere che JohnRay, cosi piccolo, potesse riuscire a guidare queste leggendarie auto.

    Ebbene, John Ray l’ha fatto, e non vede l’ora di riprovarci.

    Ora aspettiamo  solo la prossima occasione per ripetere questa meravigliosa esperienza.

    E chissà, magari un giorno vedremo JohnRay guidare una di queste laggendarie auto anche in Sardegna.

     

    Un doveroso ringraziamento ad Adriano che segue JonhRay con simpatia in questo suo percorso e allo splendido staff del Castelletto Circuit.

    JRT Crew