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    E’ finita troppo presto!

    E’ finita troppo presto!

    Conclusa la ventesima edizione della finale internazionale Easykart, andata in scena al “7 Laghi Kart” di Castelletto di Branduzzo.

    Per uno dei piloti della categoria 60 Easykart, John Ray Tronza, l’avventura è finita anzitempo dopo un contatto con un avversario che ha costretto il numero 128 a dare forfait: “In partenza, dopo aver recuperato una decina di posizioni, qualcuno da dietro ha deciso di mettere fine a questa esperienza”, ha scritto il giovane atleta su Instagram.

    Dalle parole di Tronza è emerso tanto dispiacere, anche per le conseguenze fisiche riscontrate in un secondo tempo: “Peccato, mi sono dovuto fermare dopo qualche curva per il forte dolore”.

    Oltre il danno, la beffa: “Ho due microftatture al polso destro”. Ma Tronza è apparso positivo e tutt’altro che scoraggiato: “Si risolveranno presto”.

    Non sono poi mancati i ringraziamenti: “Easykart? Bellissimo. Grazie a Giovanni e Sergio che continuano a credere in me. Ci rifacciamo presto!”

    by Luca Tealdi

     

    Link originale: https://www.instagram.com/p/CVJMLnKIMRM/

    #lucatealdi   

    #johnraytronza   

    #xxeasykartgrandfinals

     

    John Ray Tronza al 20th EasyKart Grand Finals – 7 Laghi Kart

    John Ray Tronza al 20th EasyKart Grand Finals – 7 Laghi Kart

    Finalmente ci siamo. Grazie allo sponsor Campesi Impianti, riesco a presentarmi qui a Castelletto di Branduzzo presso la pista 7 Laghi Kart, per partecipare alla 20th Easy Kart Grand Finals nella categoria 60.

    Un enorme grazie sopratutto ai fratelli Sergio e Giovanni Monfrini che mi hanno fortemente voluto nel loro team, riponendo in me grande fiducia.

    Senza allenamenti e su una pista a me quasi sconosciuta, mi presento in pista il giovedi pomeriggio per i preparativi. L’ambiente EasyKart si presenta subito sereno ed accogliente anche se, si sa, sono tra le gare più combattute e competitive nel mondo del karting internazionale.

    Venerdi iniziamo con le prove libere ufficiali con il mio Birel numero 128, e li faccio i conti con il primo problema, la pista è gommatissima e il kart fatica in ripresa nelle curve lente. La mia guida ancora non perfettissima non aiuta a migliorare la situazione. Devo migliorare ed interpretare meglio alcune traiettorie. A fine giornata si vedono già molti miglioramenti e fanno ben sperare per le qualifiche del sabato.

    L’accesso alla finalissima della domenica passa attraverso una prova cronometrata sul tempo migliore e tre manches di qualifica ad eliminazione. Quindi oggi dovrò dare il meglio.

    Nella prova cronometrata arrivo in P14 con un ritardo di un secondo netto dal primo. C’è ancora molto da migliorare…

    Visto il gran numero di partecipanti veniamo divisi in quattro gruppi da 10 piloti ciascuno A, B, C e D.

    Arriviamo alla prima manche. Parto in P13 nel gruppo C, il kart è perfetto. Dopo un’ottima partenza inizia la rimonta ed a metà gara mi trovo stabilmente in P8, bene. Sto ancora recuperando e mi avvicino al gruppo in testa , quando lo svizzero Zasov, numero 134, mi centra in pieno e mi manda dritto sull’erba. Finisco la manche in P17 e lui ultimo.

    Seconda manche, parto P14 ed arrivo in P13 con qualche problemino di troppo. Tutto da rifare.

    Terza manche la più profiqua, anche qui parto in P14. Partenza perfetta ed in pochi giri recupero posizioni fino alla P6. La manche si conclude con un arrivo in volata dei primi sei. Grande rimonta, sono soddisfatto.

    Ora il totale dei punti delle tre manche decide se passerò direttamente alla finalissima o dovrò guadagnarmela nella finale di ripescaggio. Dormiamoci su….

    Domenica mattina arriviamo in pista e scopriamo che il punteggio ottenuto, mi da accesso diretto alla finalissima, anche se nel gruppo di coda. Bene!

    Sono carico, il pomeriggio lo spettacolo della finalissima è pronto, è la mia occasione per far vedere a tutti cosa so fare. Stamattina nei warm-up ho fatto il quarto miglior tempo. Sono davvero ottimista.

    Entrano in pista ben 34 piloti provenienti da mezzo mondo, tutti bravissimi e determinati come me.

    Ci siamo, dopo il giro di lancio si spegne il semaforo e partiamo. Partenza perfetta, il kart risponde benissimo ed in tre curve rimonto dalla P28 alla P14. Quasi alla curva quattro il pilota Fiocco, numero 145, mi tampona così violentemente che mi spinge bruscamente in avanti e dal colpo incasso il polso destro sul volante. Un urlo di dolore, alzo il subito il piede dall’acceleratore. Due curve dopo sono costretto a fermarmi per il forte dolore, non riesco nemmeno a strigere il volante. Sono davvero deluso, anche quest’occasione è sfumata. E’ vero, ci vuole anche un pizzico di fortuna e in questo periodo ne ho davvero poca.

    Finisce cosi la mia gara alla 20th Easykart Grand Finals 2021, ma devo dire che è stata una bellissima esperienza da ripetere sicuramente il prossimo anno. Sappiamo che possiamo competere nella top five e voglio dimostrarlo. Quindi, grazie a tutti e arrivederci alla prossima.

    JRT

     

    Prima gara per John Ray Tronza su Predator’s Esport Trophy – Magione

    Prima gara per John Ray Tronza su Predator’s Esport Trophy – Magione

    Parlano di me su e-racingseries.com
    Prima volta su Formula Predator’s un po sfortunata. Continui problemi di connessione hanno causato dei fuoripista, da risolvere al piu presto.
    Grazie a tutta l’organizzazione e tutti i piloti in gara, tutti fortissimi e correttissimi.
    Un grazie particolare a Giuseppe De Fuoco che mi aiuta, sostiene e incoraggia sempre.
    Alla prossima….
    Link originale: https://e-racingseries.com/news/predators-trophy-matteo-vecchioni-blinda-magione

     

    John Ray Tronza entra ufficialmente nel Team GD Reparto Corse come SimDriver

    John Ray Tronza entra ufficialmente nel Team GD Reparto Corse come SimDriver

    Inizia una nuova avventura per John Ray, questa volta nelle vesti di Sim Driver professionista.

    Al giorno d’oggi, sappiamo tutti quanto sia importante per un pilota simulare una gara  in ogni minimo dettaglio prima di entrare in pista, sia per allenamento e sia per completare la formazione tecnica e pratica di un professionista del settore.

    John inizia con i suoi 10 anni appena compiuti, tuffandosi in questo mondo dell’ e-Sport molto selettivo e altamente competitivo.

    Uno dei Team storici e più rappresentativi di questo settore è sicuramente GD Reparto Corse del GD Centro Simulazioni, partner Musto Racing, con alle spalle partnership con Thrustmaster e Next Level Racing con cui collaborano, per citarne alcuni, figurando in varie categorie nelle quali disputano con successo i loro piloti professionisti.

    I percorsi di GD Reparto Corse e quello di John Ray erano destinati ad incontrarsi, soprattutto grazie a Tommaso Le Rose della Musto Racing. John da subito si è sentito in sintonia con la filosofia del Team.

    La formazione di John Ray è affidata al noto Giuseppe De Fuoco, veterano del settore e che vanta numerosi successi in diverse categorie.

    Vediamo come si evolve questa nuova avventura nel mondo dell’ e-Sport… seguite John Ray sui social per rimanere sempre aggiornati!

     

    [embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=sv_MKWFm_cU[/embedyt]

    UNBOXING LKE R15 60 Mini Kart – PRIME IMPRESSIONI

    UNBOXING LKE R15 60 Mini Kart – PRIME IMPRESSIONI

    Finalmente è arrivato, il nuovo Motore della Lenzo Kart. Si è fatto attendere ma ora che lo abbiamo tra le mani possiamo apprezzarne tutti i dettagli estetici, analizzarlo a fondo e successivamente lo porteremo in pista per spremerlo in una intensa giornata di Test e vedremo cosa riuscirà a fare in termini di prestazioni. Presto uscirà il Video, lo troverete nella nostra rubrica Test & Review sul canale YouTube di John Ray Tronza.

    LKE R15, è un progetto tutto nuovo, che nulla a che fare con il modello precedente. In molti immaginavano fosse un evoluzione dell’ R14 invece ci hanno stupito con questo motore tanto diverso, quanto innovativo, che ha suscitato molto interesse e attesa tra gli addetti del settore.

    Esteticamente molto accattivante, si notano subito le nuove calandre che sembrano disegnate nella galleria del vento con linee che ricordano quelle delle F1. Tutto questo con lo scopo di ridurre il surriscaldamento per migliorarne la resa.

    Il resto scopritelo guardando il video in fondo alla pagina, li troverete tutti i dettagli del nuovo LKE R15 e le nostre prime impressioni.

    GUARDA IL VIDEO COMPLETO

    I due Grid Kids sardi ringraziano AciSport

    I due Grid Kids sardi ringraziano AciSport

    John Ray & Lenny Mike Tronza, selezionati dalla FIA e F1 tramite Acisport come figure di Grid Kids per il Gran Premio di Monza 2019, hanno consegnato oggi al delegato ACISPORT Sassari Sig. Valerio Renna un omaggio come ringraziamento simbolico per l’opportunità che gli è stata concessa.

    Ringraziamo tutta l’Acisport per questa fantastica iniziativa.  Una graditissima ed inaspettata sorpresa che ha emozionato sia i piccoli piloti che i genitori.

    Un’esperienza unica per tutti i ragazzi presenti, da cui sono nate anche delle amicizie.

    Auguriamo a tutti i nuovi piccoli piloti di provare questa meravigliosa esperienza.  Quindi date sempre il meglio di voi stessi che i risultati e le sorprese arrivano anche fuori della pista.

    Grazie ACISPORT.

     

    Tronza, danza sulla pioggia a SestuGo

    Tronza, danza sulla pioggia a SestuGo

    John Ray Tronza domina sul bagnato a Sestu.

    Un weekend da sogno per il piccolo John Ray, dopo la prima gara “non disputata”, si presenta a Sestu per la seconda tappa del Campionato Regionale ACI Sport Sardegna e Iame Series Sardinia, più ottimista.

    Risolti i problemi relativi alla carburazione, siamo fiduciosi di fare bene, ma comunque senza grosse aspettative. Teniamo sempre bene a mente che John Ray, ha appena 8 anni e deve vedersela con bambini molto più grandi ed esperti di lui.

    Il nuovo tracciato di SestuGO è praticamente sconosciuto al nostro pilota, perché non ha avuto la possibilità di allenarsi nelle settimane prima della gara. In una sola giornata, il venedì prima della gara, il suo compito era quello di studiarla, interpretarla e diventare subito competitivo.

    Nelle prove libere, con qualche difficoltà a trovare il giusto rapporto, John Ray si dimostra subito al passo, ottenendo il secondo miglior tempo della giornata, dietro al veloce ed esperto Siriu, veterano del gruppo.

    Siamo comunque ottimisti considerando che il tempo sembra promettere acqua e come molti ben sanno, John Ray è particolarmente bravo e sensibile sull’acqua. Decine di volte l’abbiamo visto insieme al fratello Lenny Mike sfrecciare con gli pneumatici slick sul bagnato; il suo particolare metodo per imparare a dominare l’acqua.

    Nella giornata di gara John Ray Tronza sbalordisce tutti ottenendo una meritatissima Pole Position su pista bagnata.

    In Pre-Finale il nostro pilota domina la gara su una pista bagnatissima. Parte benissimo e nella prima curva mette tutti in fila lasciando il vuoto dietro a sé. Rimane in testa per tutta la gara, dando un buon distacco al secondo arrivato.

    Gli applausi sono tutti per lui. Ha dimostrato ancora una volta la sua stoffa ed ha evidenziato che da oggi c’è anche lui a lottare per il podio.

    In Finale parte primo, pecca di inesperienza nella partenza lanciata – lascia scendere troppo i giri motore e lo sfilano in tanti e si vede retrocesso in sesta posizione. Non demorde e fa una rimonta spettacolare, tornando in seconda posizione in un solo giro. Bravo Campione!  Incalza subito il velocissimo Siriu. John ne ha di più e si vede. Durante il sorpasso che avviene a due curve dal traguardo, và un po’ largo e sfilano in due, concludendo in terza posizione. Peccato! Meritava sicuramente il gradino più alto del podio ma la gara la vince chi passa per primo il traguardo. Complimenti al vincitore.

    Abbiamo visto il potenziale di John Ray sia sull’asciutto che sul bagnato e siamo ottimisti per un futuro sempre in crescita.

    Esordio amaro per John Ray Tronza ad Alghero

    Esordio amaro per John Ray Tronza ad Alghero

    Esordio amaro per John Ray nella 60 Mini, purtroppo nonostante i suoi sforzi e i soliti prodigi non è riuscito a gareggiare.
    Il mancato supporto per la carburazione, in questa nuova categoria, ci ha di fatto esclusi dalla gara. Non eravamo pronti a garantire il top per il pilota John Ray.

    Siamo arrivati in gara convinti di aver preparato tutto al meglio, di aver tutto il supporto necessario, ma cosi non era. Eravamo soli.

    Il mancato supporto per la gestione della carburazione ci ha esclusi dalla qualifica, John ha potuto fare solo un giro, per poi rientrare subito ai box.

    In pre-finale, vista la mancata qualifica, John Ray parte ultimo e rimonta fino alla 4 posizione grazie al setup di fortuna messo a punto dal Papà. John dimostra di esserci e gira con i tempi dei primi, fa una spettacolare rimonta con bellissimi sorpassi con gli agguerritissimi piloti Canu e Caria, molto più esperti di lui e si avvicina insidioso al gruppo di testa.
    In finale il problema si ripete e dopo una strepitosa partenza dove stava insidiando la seconda posizione, vede il suo kart rallentare al suo primo giro e passare in coda al gruppo per poi non poter fare altro che rientrare ai box per ritirarsi.
    E’ andata così, un boccone amaro da buttare giù. Un’opportunità di fare bene in mezzo ai grandi buttata via. Ci riproveremo, ora iniziamo daccapo e riorganizziamo il tutto per la prossima gara.

    Anche perdere serve, per vincere.

     

    John Ray Tronza passa ufficialmente alla categoria 60 mini

    John Ray Tronza passa ufficialmente alla categoria 60 mini

    John Ray Tronza, 8 anni appena compiuti e Campione Regionale 2018 nella categoria Entry Level. Con il suo Evokart ha dominato il Campionato che ha vinto con una gara di anticipo, nonostante le numerose disavventure tecniche, sgretolando tutti i record delle piste in cui ha corso.

    Si sentiva pronto ad affrontare la categoria superiore, dove avrebbe corso insieme a bambini di 12 anni; lasciarlo nella categoria minore pareva essere la scelta più limitante per lui.  Da qui, su consiglio di un amico, le cui parole sono state: “prima passa di categoria meglio è!”, la scelta del passaggio era quasi obbligata.

    Lasciamo quindi campo libero agli altri, sarebbe inutile tentare un secondo titolo in una categoria pre-agonistica poco competitiva. Proviamoci allora! Si farà le ossa in questa categoria per arrivare poi a lottare per il titolo magari dal prossimo anno in poi. John Ray ne ha tutto il tempo e la voglia.

    Così, anche se anticipatario (nella Mini si corre dai 9 ai 12 anni, il regolamento permette però il passaggio in anticipo dopo aver corso nella categoria inferiore), John Ray ha preso la decisione di provare ad esprimere se stesso al meglio, ed insieme a professionisti, in una categoria affollata ed altamente competitiva.

    In questo 2019 quindi prenderemo parte sia al Campionato Regionale Aci Sport che allo Iame Series Sardinia che allo Iame Series Mediterranean Trophy senza grandissime aspettative e con tanta voglia di imparare; qualsiasi risultato sarà un grande traguardo.

    Un enorme grazie al nostro Sponsor per averci dato le basi per poter partecipare anche a questo campionato.